Festa del padre
2008-03-19 15:46Le origini
La Festa del Papà ricorre il 19 Marzo in concomitanza con la Festa di San Giuseppe, che nella tradizione popolare oltre a proteggere i poveri, gli orfani e le ragazze nubili, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami, che da sempre sono i principali promotori della sua festa.
Pare che l'usanza ci pervenga dagli Stati Uniti e fu celebrata la prima volta intorno ai primi anni del 1900, quando una giovane donna decise di dedicare un giorno speciale a suo padre.
Agli inizi la festa del papà ricorreva nel mese di giugno, in corrispondenza del compleanno del Signor Smart alla quale fu dedicata, poi solamente quando giunse anche in Italia si decise che sarebbe stato più adatta festeggiarla il giorno della Festa di San Giuseppe.
In principio nacque come festa nazionale, ma in seguito è stata abrogata anche se continua ad essere un'occasione per le famiglie, e sopratutto per i bambini, di festeggiare i loro amati padri. La festa del 19 marzo è caratterizzata inoltre da due tipiche manifestazioni, che si ritrovano un po' in tutte le regioni d'Italia: i falò e le zeppole. Poiché la celebrazione di San Giuseppe coincide con la fine dell'inverno, si è sovrapposta ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano.
In quest'occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni lo scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe. Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa.
Filastrocca
| Al mio papà |
|
|
Ricetta
| Biscotti per il papà |
|
|
Poesia
Un papà eccezionale
Con conosco che un padre eccezionale
e non fa a nessuno del male.
Le sue mani hanno la leggerezza di un elefante:
quando era piccola mi sembravano quelle di un gigante.
Lui va ogni giorno a lavorare,
e quando ha recupero con noi vuole giocare;
fra pupazzi, pentoline,
razzi e macchinine,
nel più disordinato cimitero dei balocchi,
fa ridere noi, due marmocchi.
Si tramuta di nuovo in bambino
come se fosse un bebè piccolino;
con noi i suoi pensieri sono svaniti,
perchè, la mamma e noi siamo i suoi gioielli preferiti.
Non conosco che un papà eccezionale
dal cuore di miele, un papà ideale
Canzoncina
Ho un papà fenomenale
un papà di serie A
sembra proprio un generale
quando gli ordini mi dà.
Quando la sveglia suona al mattino
lui addormentato la copre con il cuscino
poi si rassegna, si alza dal letto
prende un calzino
e fa cadere un cassetto.
E per questo che ti dico
sei per me il migliore amico
e ti canto la la la
viva viva il mio papà!
Tags:
———
Back